STAI LEGGENDO MILAZZO 24. È polemica in città dopo la diffusione del sondaggio elettorale pubblicato questa mattina sul sito del Dipartimento dell’Editoria e realizzato dalla società demoscopica Lab21 (LEGGI QUI). A contestarne duramente i risultati è il candidato sindaco del movimento Controcorrente, Peppe Falliti, che parla apertamente di dati “inverosimili” e di un tentativo di “alterare il percepito” dell’elettorato.
Secondo Falliti, il sondaggio solleverebbe “dubbi di non poco conto”, a partire da questioni di trasparenza: “Chi ha commissionato il sondaggio? Ogni giornale che pubblica rilevazioni dovrebbe indicarlo chiaramente, anche per comprendere eventuali interessi in gioco. E dove sono i dati completi?”, incalza il candidato a cui sfugge, però, che il sondaggio, come si legge sul sito del Dipartimento dell’Editoria, è realizzato dalla società demoscopica Lab21 in maniera autonoma, senza committenti esterni.
Entrando nel merito delle cifre diffuse, Falliti contesta in particolare la coerenza tra il livello di fiducia attribuito ai candidati e le rispettive intenzioni di voto. Nel sondaggio, l’attuale sindaco Midili risulterebbe con un indice di fiducia del 52%, che si tradurrebbe però in un consenso elettorale del 38%. Dato simile per Castelli, accreditato di una fiducia al 52,4% ma con un potenziale voto fermo al 21,4%, mentre Italiano, con il 40% di fiducia, si attesterebbe al 20% dei consensi.
“Il dato più clamoroso riguarda proprio noi”, prosegue Falliti. “Con una fiducia al 45% ci si aspetterebbe un consenso ben più alto, e invece ci viene attribuito appena il 4,4%. Una discrepanza che non ha alcuna logica”. Analoga, secondo il candidato di Controcorrente, l’anomalia relativa a Vacca, indicato con una fiducia del 37% ma con una propensione al voto dell’11%.
Per Falliti si tratterebbe dunque di “un sondaggio che mira chiaramente a indurre la popolazione a una lettura parziale della realtà politica locale”, con l’obiettivo – sostiene – di indebolire la sua candidatura.
Nonostante le critiche, il candidato ribadisce la propria fiducia nel responso delle urne: “Noi continueremo a lavorare sul territorio. Siamo convinti che i cittadini di Milazzo sapranno scegliere davvero ‘Controcorrente’”.


Invece secondo me il sondaggio è stato fatto bene; che cambi questa Milazzo delle multe. Persino in estate la sera si poteva camminare in mezzo alla strada perchè non c’era nessuno, mai vista una cosa del genere, saluti
Caro Falliti per arroganza e presunzione hai rotto ” insieme” del 4,4 che accreditano alla tua lista il 4 appartiene a Maisano che trascinato in questa disavventura rimarrà fuori dal consiglio comunale.