
Milazzo 24 compie 3 anni. In queste occasioni è facile scadere nella retorica, ma chi si è presentato ai lettori il 18 ottobre 2023 con un editoriale dal titolo “Un giornale obiettivo? Non leggete Milazzo 24” non se lo può permettere. In questi anni credo di aver mantenuto quelle promesse: un giornale onesto, che guarda la realtà che ci circonda con occhio critico ma non prevenuto. Abbiamo cercato di offrire un quadro che non fosse solo quello dei comunicati stampa, finendo nel mirino di chi ama e fomenta una stampa filogovernativa accusandoci di essere di parte. Ci siamo riusciti?
A parlare sono i numeri. Tre anni fa Milazzo 24 non esisteva, oggi vanta quasi 16 milioni di pagine visualizzate nell’ultimo anno, fino a 4,3 milioni di utenti/mese su Instagram, un paio di milioni su facebook. La pubblicità, sin da subito, ci ha consentito di proporvi un giornale libero da pressioni. Oltre ai lettori, infatti,è doveroso ringraziare gli inserzionisti: senza di loro non ci sarebbe Milazzo 24 e, di conseguenza, voi lettori non potreste leggerlo ogni giorno.
In ogni caso un giornale locale non si misura soltanto dai numeri, ma dalla capacità di restare credibile, di creare dibattito, strappare un sorriso, fare incazzare: le visualizzazioni ( e i like) si possono comprare, l’attenzione dei lettori no. È questo l’impegno che rinnoviamo oggi, con i lettori che ci seguono e con gli inserzionisti che spero continuino a dare al territorio una voce controcorrente: raccontare Milazzo per quello che è, non per come qualcuno vorrebbe che fosse.
Gianfranco Cusumano

