Fondato e diretto da Gianfranco Cusumano
lunedì, 16 Febbraio 2026

Fondazione Lucifero, il neo commissario Mangano incontra il sindaco. Archiviata l’indagine sull’ipotesi di riciclaggio per la gestione passata

- Advertisement -

l neo commissario della Fondazione Lucifero, Francesco Mangano ha incontrato questo pomeriggio in visita istituzionale il sindaco Pippo Midili a palazzo dell’Aquila.
Un incontro cordiale nel corso del quale è stata ribadita l’opportunità di una collaborazione tra i due enti per rilanciare la Fondazione, una Ipab definita “dalle grandi potenzialità” e pronta a portare avanti iniziative nel rispetto delle finalità statutarie.
SI ATTENDONO LE NUOVE NOMINE. Mangano è stato nominato commissario sino al 31 gennaio 2025 “al fine di provvedere alla gestione ordinaria e straordinaria dell’ente, nonché per dare esecuzione alle disposizioni operative del servizio 9/ Ipab del 27 marzo 2023”.
Nel frattempo la Fondazione sta procedendo all’invio agli enti che sono rappresentati nell’Ipab (Comune di Milazzo, Corte d’Appello, Ufficio scolastico regionale, Curia Arcivescovile e Assessorato regionale della Famiglia) alla richiesta delle designazioni dei propri rappresentanti da sottoporre poi alla decisione finale dell’assessore regionale che emetterà il decreto di ricomposizione del Cda.

ARCHIVIATA L’INDAGINE PER RICICLAGGIO. Dopo un anno d’indagine dei carabinieri e una serie di accertamenti economico-finanziari di esperti informatici all’interno della Fondazione Lucifero il procuratore della Procura di Barcellona Giuseppe Verzera ha chiesto l’archiviazione del procedimento in merito alla ipotesi di “riciclaggio”. La richiesta è stata accordata dal gip di Barcellona Giuseppe Caristia. A ricevere gli avvisi di garanzia erano stati gli ex presidenti Vincenzo Ciraolo, Maria Teresa Collica e Franco Scicolone, e per gli ex consiglieri Gino Puglisi, Mons. Santo Colosi, Rosalia Schiro’, Francesco lannucci e Delfina Guidaldi.

- Advertisement -

Secondo il Gip le indagini hanno fatto emergere una cattiva gestione dell’ente benefico, ma “in relazione alla predetta mala gestio, non sono emersi elementi di cointeressenza con gli affittuari, né tanto meno il perseguimento di interessi personali idonei a disvelare la sussistenza di un atteggiamento doloso degli indagati”.

- Advertisement -

- Advertisement -
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Ultime notizie

Stefano Ruvolo: «Un carabiniere che mente in tribunale tradisce lo Stato»

Ci sono sentenze che non si esauriscono nel dispositivo....

Milazzo Servizi, lavoratori in agitazione. I sindacati: «E’ un’azienda speciale ma si comporta da privato»

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. “L’Azienda Speciale Milazzo Servizi si...

Leggi anche

Firmato il Patto per la Sicurezza e l’Ambiente 2026: «la RAM di Milazzo e imprese unite per tutelare persone e ambiente»

È stato ufficialmente firmato il Patto per la Sicurezza e l’Ambiente 2026, l’accordo che sancisce il rinnovato impegno della Raffineria di Milazzo (RAM) e...

Dall’accesso al Castello alla facciata del municipio. A Milazzo al via i lavori di nuovi tre cantieri

Tre nuovi cantieri saranno avviati dal Comune di Milazzo entro fine marzo. Il più importante è sicuramente quello finalizzato a migliorare l’accessibilità dei visitatori...

E’ scontro tra sindacati e Milazzo Servizi sui nuovi servizi di pulizia. La replica: «Meno lavoratori ma contratti migliori»

A Milazzo si accende il confronto tra i sindacati e l’Azienda Speciale Milazzo Servizi. Dopo il comunicato diffuso il 16 febbraio 2026 da Filcams...