La Fondazione Lucifero ha formalmente avviato le verifiche documentali e amministrativo-contabili relative alle attività della Colonia estiva realizzate dall’Associazione Il Giglio.
Con la nota trasmessa stamattina, 29 Ottobre, la Fondazione ha chiesto all’Associazione di produrre la documentazione necessaria e di indicare un referente che possa interloquire con gli uffici, affinché le verifiche possano essere svolte nel modo più rapido e lineare possibile. Una volta completati gli adempimenti previsti, sarà avviato l’iter necessario per procedere al pagamento del relativo contributo, nel rispetto delle procedure applicabili.
«Questa iniziativa rappresenta un passo concreto verso il superamento delle incomprensioni emerse e la costruzione di un rapporto fondato sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla collaborazione», si legge in una nota della fondazione.
«La Fondazione – aggiunge la presidente Simona Milio – riconosce il valore sociale ed educativo delle attività svolte negli anni dall’Associazione Il Giglio e ribadisce che non vi è alcuna volontà di interrompere o penalizzare l’esperienza di Gigliopoli. L’obiettivo è tutelare quanto è stato costruito e creare le condizioni per una programmazione sostenibile e condivisa».
Secondo la nota stampa la Fondazione «intende avviare con l’Associazione un autentico percorso di co-progettazione, valorizzando le attività esistenti e affiancando a esse nuove opportunità educative e sociali, in coerenza con le proprie finalità statutarie e nell’interesse dei bambini, delle famiglie e dell’intera comunità».
È stata inoltre rinnovata la piena disponibilità della Presidente Simona Milio e del Consiglio di Amministrazione che la regione ha integrato nelle scorse ore (LEGGI QUI) a incontrare i rappresentanti dell’Associazione. La Fondazione resta «in attesa che Il Giglio proponga una nuova data, affinché il confronto possa riprendere al più presto e tutti i temi ancora aperti possano essere affrontati direttamente e con spirito costruttivo. In una fase che richiede responsabilità e rispetto reciproco, la Fondazione ritiene che il dialogo tra le parti sia la strada più utile per rasserenare il clima e assicurare un futuro stabile all’esperienza educativa di Gigliopoli».


Mi chiedo ma 10mila euro al mese piu i contributi pagati dai ragazzi per la colonia non sono un po troppi.
Perché non si trovano altre associazioni?
Non pagano affitto, luce, gas, acqua e nessuna spesa.