Trecentomila euro per mettere in sicurezza i cornicioni e le facciate dell’istituto Renato Guttuso di Milazzo. È la quota destinata alla scuola mamertina all’interno di un piano da 1,2 milioni di euro di fondi Pnrr con cui la Città metropolitana di Messina, guidata dal sindaco metropolitano Federico Basile, avvia quattro interventi urgenti in altrettanti istituti superiori della provincia.
Al Guttuso i lavori riguarderanno i cornicioni e i prospetti dell’edificio. L’obiettivo è evitare il distacco degli intonaci e ripristinare le facciate.
Le risorse arrivano dalla Missione 4 “Istruzione e ricerca” del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il piano complessivo punta a eliminare rischi immediati, adeguare gli edifici alle norme antincendio e garantire ambienti pienamente agibili agli studenti. Tutti i progetti rispettano il principio europeo che impone di non arrecare danni significativi all’ambiente.
Le altre tre scuole. Gli altri finanziamenti vanno a due istituti di Messina e della fascia ionica e a uno dei Nebrodi. All’istituto Antonello da Messina sono destinati 400 mila euro per il plesso di viale Giostra, dove pensiline e prospetti presentano infiltrazioni e distacchi di intonaco che oggi limitano l’uso dei cortili. Per l’istituto Pugliatti, nella sede di Furci Siculo, sono previsti 300 mila euro per adeguare l’intero edificio alle norme antincendio, con una nuova rete idrica antincendio, un impianto automatico di rilevazione e porte tagliafuoco. All’istituto Manzoni di Mistretta vanno 200 mila euro per lavori sui prospetti, sul terrazzo di copertura e sulle vie di fuga.
Una corsa contro il tempo. Il vincolo più stringente riguarda i tempi. Tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro aprile 2027. «Siamo chiamati a uno sforzo straordinario sul piano programmatico e gestionale», ha dichiarato Basile, che parla di «una prova contro il tempo che affrontiamo con massima determinazione». Per il sindaco metropolitano, garantire strutture moderne e sicure a studenti e personale scolastico «rappresenta la vera priorità per il futuro del nostro territorio».

