STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Si è risolto solo nella tarda mattinata il caos sui comizi finali previsti nel centro di Milazzo. L’iniziale calendario predisposto dalla segretaria comunale di palazzo dell’Aquila, Andreina Mazzù, sulla scorta delle richieste inviate per pec, è stato modificato dopo le proteste del candidato a sindaco Carmelo Torre che sarebbe stato escluso da un accordo tra gli aspiranti alla poltrona di sindaco.
Torre, infatti, era stato l’unico a non avere chiesto un orario preciso in cui fare l’ultimo appello agli elettori, dunque si è ritrovato sballottato tra le 18 e le 23 (data d’inizio) in base alle esclusive esigenze degli altri competitor. In particolare in base alla pec inviata da un candidato al Comune di MIlazzo si paventata un accordo condiviso e l’elenco dei comizi con i relativi orari, indicazione che era stata tenuta in conto dagli uffici municipali. Ma così, evidentemente, non era. Nel varbale infomale redatto stamattina, infatti si parla di “errata rappresentazione di accordi tra candidati“.
Stamattina la questione è stata risolta nel corso di un incontro informale al municipio a cui hanno preso parte la segretaria Mazzù, il comandante della Polizia Locale Salvatore Campagna, il vice questione Lara La Rosa e i candidati Carmelo Torre e Michele Vacca (quest’ultimo accompagnato dal dottore Giovanni Utano). Torre prima ha spiegato le proprie posizioni, successivamente per “il quieto vivere” ha accettato la collocazione alle 23, a chiusura della campagna elettorale 2026 prima del silenzio elettorale.
Questo il calendario dei comizi che si svolgeranno su due palchi: piazza Caio Duilio (accanto bar CD) e Piazza della Repubblica (accanto statua di Luigi Rizzo in Marina Garibaldi). Alcuni saranno in contemporanea.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Ore 19,30 Michele Vacca
Ore 21,30/23 Pippo Midili
PIAZZA CAIO DUILIO
Ore 20 Peppe Falliti
Ore 21 Lorenzo Italiano
Ore 22 Laura Castelli
Ore 23 Carmelo Torre
La candidata Castelli aveva richiesto l’autorizzazione per installare un impianto di videoproiezione e trasmettere in diretta streaming l’intervento conclusivo della campagna elettorale dell’onorevole Cateno De Luca. Una richiesta che però non ha ottenuto il via libera da parte degli uffici comunali, che non hanno rilasciato il nulla osta per l’occupazione del suolo pubblico con tali modalità.

