Ultimo aggiornamento
mercoledì, 21 Gennaio 2026

Fondato da Gianfranco Cusumano

Milazzo, odori molesti provenienti dalla zona industriale: malori per gli studenti del Guttuso

- Advertisement -

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Una scena che negli anni scorsi era all’ordine del giorno ma che per fortuna da tempo non si registrava più. Purtroppo martedì scorso, intorno alle 8, un’ondata di odori molesti provenienti dall’adiacente zona industriale ha colpito la zona di via Gramsci dove si trova una sede distaccata del Liceo Guttuso.

Un centinaio di ragazzi (e docenti) hanno avvertito bruciori agli occhi e alla gola a causa di una forte puzza di gas e – contattati i genitori di propria iniziativa – hanno interrotto le lezioni prima del suono della campanella ritornando a casa anzitempo. Qualcuno con problemi respiratori ha dovuto fare ricorso alle cure mediche. La dirigente scolastica Delfina Guidaldi ha contattato la sede locale dell’Arpa, Agenzia regionale protezione ambiente, che è intervenuta nella tarda mattinata quando l’odore acre era quasi svanito. Visto la periodicità degli eventi, sul tetto della scuola sono posizionate delle centraline che dovrebbero rilevare questo tipo di fenomeni. I risultati, però, ancora oggi non sono noti.

Un centinaio di ragazzi e docenti hanno avvertito bruciori agli occhi e alla gola a causa di una forte puzza di gas

- Advertisement -

Sull’argomento è intervenuto Peppe Maimone dell’associazione ambientalista Adasc: «Una situazione che ormai si verifica da troppi anni, con potenziali ripercussioni sullo stato di salute della popolazione – commenta Maimone a Milazzo 24 – in base alle condizioni meteo, in alcune giornate la città di Milazzo è attanagliata da odori molesti. Tale situazione crea un grave pregiudizio per la salute pubblica soprattutto per la popolazione più a rischio. Negli anni passati, grazie a campagne di monitoraggio condotte anche da Arpa, è stato riscontrata la natura e la provenienza di questi odori molesti.

Come sosteniamo da anni – conclude l’esponente dell’Adasc – è indispensabile un potenziamento del sistema di rilevamento della qualità dell’aria nella Città di Milazzo e nel comprensorio del Mela e un adeguamento degli impianti industriali.  Non si può nascondere il sole con la rete, ormai è notorio la provenienza delle puzze ed è indispensabile uno sforzo di tutti i soggetti per risolvere tale annosa problematica».

- Advertisement -

1 commento

Iscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Fili
Fili
1 anno fa

Tutte minkiate siate onesti a dire la verità che non volevano che i ragazzi avvertissero i genitori che erano esagerati pure.

Ultime notizie

VIDEO. Milazzo, Ciclone Harry: danneggiato il pontile Santa Maria Maggiore

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. La mareggiata che sta interessando...

Maltempo a Milazzo, scuole chiuse anche domani 21 gennaio nonostante l’allerta arancione

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Il maltempo non concede tregua...

Ciclone Harry, appello del sindaco di Milazzo a non uscire di casa se non per improrogabili necessità

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Dalle prime ore di questa...

ULTIMA ORA. Allerta rossa a Milazzo, domani 20 gennaio le scuole rimarranno chiuse

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Il sindaco di Milazzo, Pippo...

Leggi anche

Preallerta meteo per lunedì 19 gennaio, Protezione Civile scrive ai Comuni: «Prevista burrasca»

Preallertamento per condizioni meteorologiche avverse da parte della Protezione civile regionale – ai Sindaci, e ai Responsabili di Protezione Civile locale. Dalla prima mattinata...

Milazzo, incidente in via Gramsci, ai domiciliari il giovane alla guida: non si sarebbe fermato a un posto di controllo

STAI LEGGENDO MILAZZO24. E’ stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, il giovane di 22 anni, classe...

198 chiamate per essere visitata: la notte infinita di una donna di Milazzo e il fallimento della guardia medica

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Centonovantotto telefonate. Una dopo l’altra. Nel silenzio. È questo il numero che racconta meglio di qualsiasi statistica il calvario vissuto...