STAI LEGGENDO MILAZZO 24. «Nuova luce e nuova vita». Con queste parole il sindaco di Milazzo, Pippo Midili, ha annunciato sui social che il palischermo San Tommaso sarà inaugurato a breve nella sua nuova sede, l’Asylum. Il post è accompagnato da una foto in anteprima che ritrae il sindaco accanto allo storico scafo, ora protetto dalla nuova copertura. «Inauguriamo a breve per restituire dignità alla nostra Storia ed alle nostre Tradizioni», ha scritto Midili.
È l’ultima tappa di un percorso iniziato la scorsa estate, quando l’imbarcazione simbolo della marineria milazzese ha lasciato piazza San Papino per l’ex asilo Calcagno. Il trasferimento, raccontato da Milazzo24 anche in diretta Facebook, si è svolto il 17 luglio alle 6 del mattino, per consentire le delicate operazioni nella massima tranquillità, sotto gli occhi di numerosi curiosi.
Per lo scafo, lungo circa 17 metri, sono stati necessari mezzi speciali e personale qualificato lungo le strade cittadine. Grazie a un tavolo tecnico-scientifico multidisciplinare il palischermo è stato spostato intero, senza ricorrere al sezionamento in tre parti ipotizzato inizialmente. A Vaccarella una gru con un braccio di 78 metri lo ha sollevato fino a 50 metri di altezza, facendolo passare sopra l’edificio per adagiarlo nel cortile interno.
La copertura mostrata dal sindaco fa parte del progetto che accompagna la nuova collocazione. Oltre alla struttura protettiva, pensata per conservare l’imbarcazione nel tempo, l’intervento prevede una pavimentazione drenante e un nuovo impianto di illuminazione negli spazi esterni, in continuità con il percorso museale già presente all’interno dell’edificio. L’operazione è stata finanziata attraverso il Gac Golfo di Patti.
Il palischermo diventerà così il fulcro di un museo all’aperto dedicato alla cultura del mare, accanto all’edificio del borgo di Vaccarella che risale al 1903 e che la Regione ha finanziato con un milione di euro per trasformarlo in museo delle tradizioni marinare.

