Fondato e diretto da Gianfranco Cusumano
giovedì, 19 Febbraio 2026

Sant’Opolo, la fonte scomparsa a Capo Milazzo

- Advertisement -

UN PO’ DI STORIA. Fino alla fine degli anni ’60 un rivolo d’acqua sgorgava ancora da una  parete di roccia di contrada Manica: era la fonte di Sant’Opolo. Tra il XII e il XVI secolo nei pressi della fonte sorgeva una piccola chiesa, probabilmente sui resti di un preesistente eremitaggio. Si raggiungeva percorrendo un breve sentiero, a seguire  alcuni gradini  in pietra portavano alla piccola depressione. La fonte di contrada Bevaceto rappresentava un miracolo della natura nella dorsale che conduceva al Capo di Milazzo. Ha resistito per secoli e la sua esistenza è attestata in numerosi documenti. Ad eccezione di questa al Capo non c’era altra acqua di sorgente e gli abitanti si servivano di quella piovana raccolta nelle cisterne.

L’antica fonte di Sant’Opolo a Capo Milazzo

Per lungo tempo è stato un luogo caro a molti e specie agli abitanti del Capo di Milazzo;  destinazione di passeggiate  e gite. Da Sant’Opolo  si ammirava il mare di Levante e l’occhio, con la visuale libera dalla vegetazione, spaziava (qualche secolo addietro)  fino ai contrafforti dei Peloritani che ospitavano gli abitati di Santa Lucia, San Pier Niceto, Rocca e  l’antica Maurojanni (Valdina) fino a Capo Rasocolmo. 

La fonte di contrada Bevaceto rappresentava un miracolo della natura nella dorsale che conduceva al Capo di Milazzo

- Advertisement -

L’antico nome del sito era Sant’Euplio divenuto poi Sant’Opolo nella vulgata popolare. Il culto di Euplio, martire catanese sotto Diocleziano nel IV secolo, fu probabilmente introdotto  da monaci provenienti dalla Sicilia orientale dove sin dall’inizio si era diffuso.

Il Padre Cappuccino Francesco  Perdichizzi, nato a Milazzo nel 1641   e appartenente ad antica famiglia  nel suo “Melazzo Sacro” scritto verso la fine del 1600 così ne riferisce: “… vi fu anticamente la chiesa dedicata a Sant’Eupleo martire diacono catanese, nomato dai milazzesi Apolo… ma  ai nostri tempi non ha avuto fortuna di vedersi più in piedi. Fu molto frequentata sia  per la devozione al  santo, sia ancora per essere luogo delizioso, essendo in un seno o valle fra due promontori con una fonte d’acqua limpidissima che conserva il nome del Santo”.  

- Advertisement -

Sempre ad opera del Perdichizzi vi è un’altra citazione relativa a  “… un’altra piccola fonte di buona acqua sorgeva nella riviera di levante, sotto la moderna Chiesa di San Nicolò, in quel luogo detto la reale o scaro dei liparoti”. Lo scaro o cala dei liparoti  corrisponde  nelle mappe costiere alla  piccola baia che precede la Riva Smeralda, rifugio per le barche dei pescatori  ma anche posto di occultamento  per le veloci lance  dei  corsari liparoti che predavano  feluche e tartane intente a navigare  sotto costa.

Pino Privitera

- Advertisement -

1 commento

Iscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
idamo
idamo
1 anno fa

Probabile che la causa sia di qualche terremoto che ha deviato il corso dell’acqua. Anche quì in una localiuta chioamata Jovana c’era un ruscello che per secoli o millenni aveva acuq, ora è asciutto

Ultime notizie

Castello di Milazzo, Tony Pitony ospite d’eccezione al Mish Mash 2026

Il 12 agosto il Mish Mash Festival ospiterà al...

La milazzese Giorgia Sciotto alla Festa del Cross 2026 di Selinunte

Grande spettacolo e splendido scenario sportivo quello che si...

Milazzo. l’Istituto Tecnico Tecnologico Ettore Majorana ospita Milena Palminteri, vincitrice del Premio Bancarella 2025

L’Istituto Tecnico Tecnologico Ettore Majorana di Milazzo rinnova il...

Leggi anche

Milazzo Servizi nel mirino: il candidato Vacca chiede trasparenza e tutela dei lavoratori

Si accende il dibattito politico attorno alla situazione dei lavoratori di Milazzo Servizi. A intervenire è il candidato a sindaco Michele Vacca, alla guida...

San Filippo del Mela sfila al Carnevale di Venezia con la maschera du Scacciuni grazie alla Pro Loco e A Màschira

Grazie ad un protocollo d’intesa tra la Pro Loco San Filippo del Mela e A Màschira, domani pomeriggio, lunedì 16 febbraio, “u scacciuni” maschera...

Agguato a colpi di pistola Pace del Mela, arrestati padre e figlio. Sono accusati di essere gli autori

Colpi di pistola davanti a casa, poi l’arresto. Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare...