STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Tempi duri per Maria Magliarditi e Franco Coppolino dopo aver lasciato la maggioranza consiliare per approdare a “Insieme per il Territorio” associazione vicina alle posizioni del medico barcellonese Filippo Iannelli, prossimo candidato alle regionale con Sud chiama Nord. Da settimane alla coppia politica va tutto storto. Dopo avere ricevuto il “niet” su una richiesta di assessorato per Coppolino (notizia non ufficiale ma che gli insider di Palazzo dell’Aquila danno per certa) i due hanno lasciato la maggioranza avvicinandosi a Sud chiama Nord, con la promessa di un ruolo di prestigio alla Città Metropolitana. La mancata elezione di Coppolino, però, ha fatto saltare tutti i piani. E ora anche la bocciatura di una mozione da parte degli ex colleghi di maggioranza. Dunque la strategia dei due ha portato: zero assessorato, un ruolo defilato in aula, mancata elezione alla ex Provincia.
Nel corso dell’ultima seduta, infatti, è stata bocciata la mozione presentata dalla consigliera Maria Magliarditi e dal dipendente di A2A sul potenziamento delle fontanelle pubbliche. Sul voto sono arrivate due letture profondamente diverse: da una parte Insieme per il Territorio, che parla di una scelta dettata da logiche politiche; dall’altra i gruppi della maggioranza, che respingono l’accusa e motivano il voto contrario con ragioni legate alle priorità dell’emergenza idrica.

La mozione, secondo quanto riferito da Insieme per il Territorio, prevedeva tra l’altro il censimento delle fontanelle esistenti, interventi di manutenzione, l’eliminazione delle barriere architettoniche e misure per favorire la riduzione dell’uso della plastica. Il movimento sostiene che la proposta fosse stata inizialmente condivisa anche da una parte della maggioranza e che il successivo cambio di collocazione politica della consigliera abbia modificato il quadro.
Nel comunicato del movimento, la consigliera contesta quindi il fatto che una proposta rivolta a migliorare un servizio pubblico possa essere respinta per ragioni legate allo schieramento politico. Ragionamento che assieme a Coppolino conoscono bene visto che non si ricordano episodi in cui entrambi abbiano appoggiato posizioni della minoranza consiliare quando la prima sedeva negli scranni dei sostenitori del sindaco Pippo Midili e il secondo ricopriva la carica di assessore.
«Bocciare una proposta utile per i cittadini solo perché presentata da chi oggi siede all’opposizione rappresenta un segnale politico molto grave», sostiene, però, Magliarditi, rivendicando il diritto dei consiglieri di presentare liberamente le proprie iniziative.
La replica della maggioranza. Di tutt’altro tenore la posizione dei gruppi di maggioranza, che definiscono il comunicato di Insieme per il Territorio una rappresentazione distorta della vicenda. Secondo la maggioranza, infatti, nessun gruppo dell’area che sostiene l’Amministrazione, ad eccezione di Cambiamente, aveva condiviso la mozione, né alcun consigliere aveva deciso di sottoscriverla.
La maggioranza collega inoltre la vicenda al passaggio di Magliarditi e Coppolino all’opposizione, ricordando che la mozione era stata presentata il 1° luglio, mentre l’adesione a Insieme per il Territorio era stata comunicata tre giorni dopo. Nel comunicato viene quindi avanzata l’ipotesi che l’iniziativa consiliare potesse rappresentare un’anticipazione del successivo riposizionamento politico.
La replica entra anche nel merito della questione delle fontanelle. Per la maggioranza, censimento, manutenzione ed eventuale ripristino di quelle esistenti rientrano nella normale attività degli uffici comunali, già sollecitati ad affrontare il problema. Diverso, invece, il discorso relativo alla realizzazione di nuove fontanelle.
Il motivo del voto contrario, secondo i gruppi di maggioranza, è legato soprattutto alla situazione della rete idrica cittadina. Nel comunicato si fa riferimento all’emergenza idrica, alle condizioni delle condutture e alle perdite della rete. L’Amministrazione sostiene inoltre di avere già predisposto cinque progetti esecutivi, per un valore complessivo indicato in circa 29 milioni di euro, destinati alla rivitalizzazione e al rifacimento di importanti tratti della rete, per i quali si stanno cercando i relativi finanziamenti.
La maggioranza sostiene quindi che la priorità debba essere quella di ridurre gli sprechi e rendere più efficiente il servizio idrico, rinviando a una fase successiva un eventuale potenziamento delle fontanelle pubbliche.
Il confronto sulla mozione si è così trasformato in un nuovo terreno di scontro politico tra maggioranza e opposizione, con il recente passaggio di Magliarditi e Coppolino da Cambiamente a Insieme per il Territorio diventato uno degli elementi centrali della polemica.
Da una parte la consigliera rivendica il valore della proposta e accusa la maggioranza di aver anteposto le logiche di schieramento; dall’altra i gruppi che sostengono l’Amministrazione negano che il voto sia stato dettato da «ripicche» e rivendicano una scelta basata sulle priorità che, a loro giudizio, riguardano oggi il servizio idrico cittadino. E dire che dopo avere lasciato Cambiamente, in una nota scrivevano: «L’adesione dei due consiglieri comunali al movimento avviene nel pieno rispetto del mandato ricevuto dagli elettori milazzesi».


Ma perchè esiste ancora Cambiamente senza Coppolino e Magliarditi?
Personalmente penso che cambiare schieramento dopo essere stati eletti non è un buon biglietto da visita. Se non si è stati nominati assessori e l’incarico di consiglieri non è stimolante si è liberi di tornare al proprio lavoro, saluti
MILAZZO la cittadina dalle 100 chiese e dalle fontanelle situate in svariati posti,acqua potabile,adesso con la bocciatura di non mettere fontanelle con acqua potabile con questo storico caldo ma anche per il decoro della bella MILAZZO la mia opinione e’ meno fontanelle piu’ vendita di acqua!!
Non mi interessano le beghe di questi politicanti ma il merito. Milazzo è carente di ogni servizio pubblico decente le fontanelle sono poche sporche e inefficienti. Una città senza servizi igienici è una vergogna che i bancarellieri debbano andare a pisciare e… Saltando il muretto della marina.
Certo è che se avranno la stessa manutenzione che hanno le docce a ponente già in partenza e’ un fallimento… anziché fare più aree giochi per bambini o quanto meno mantenere puliti e decorosi quelli che ci sono pensano alle fontanelle… c’è un paese nel degrado più assoluto… vergognatevi!!!!